Voi non avvertite un certo senso di impotenza?
Non vi sentite regolarmente troppo piccoli?
Solo a me la realtà sembra troppo pesante?
A parte le domande retoriche... Voi non dovreste leggere questo blog!
Siamo già tutti abbastanza bombardati di notizie da non sapere neppure più distinguere il vero dal falso... Prendete solo quelli che inoltrano le catene di santantonio (ora anche nella nuova versione per Facebook!), o quelli che accettano acriticamente tutto, Voyager e Mistero inclusi, e quelli che piuttosto che smentirsi si coprono di ridicolo.
Ci sono tutti, ma proprio tutti...
Un importante studio di una università del Montana ha dimostrato che il livello di comprensione quando si leggono le pagine internet diminuisce rispetto alle pagine stampate nell'ordine di un 10% all'ora, e questo anche se la concentrazione aumenta...
Cosa ho detto nella frase precedente? Una colossale boiata! Solo che ogni due ore un blogger come il sottoscritto, con anni di esperienza o neofita, se ne esce con una cosa del genere e tutti gli altri beoti lo seguono come un guru... E citano nel loro blog, nella loro pagina, una ricerca che non esiste, che non ha fonti, che mi sono inventato io di sana pianta!
Bisognerebbe limitare il potere di internet. Anche chi avrebbe tutti i requisiti per essere credibile viene strangolato dalla massa dei deficienti.
Io non sto dicendo di essere affidabile, faccio i miei sbagli, e quando li scopro faccio ammenda (non sempre, però, perchè ci sono delle volte che ci scrivo sopra delle cose divertenti e mi dispiace rovinare l'atmosfera. Ad esempio, il sito in latino di qualche giorno fa era polacco, non finlandese, e l'articolo era scritto probabilmente da un italiano, ma ero stato traviato dal sito del corriere, non è colpa mia...).
Intendo dire, però, che le fonti citate come "un'importante studio della tale università" senza citare fonti, o date, è sbagliato! C'è uno studio sulla pericolosità del Teflon (una balla, in effetti) che gira da dieci anni, ma tutti lo ritengono valido solo perchè è più diffuso della smentita, che siccome non fa paura non viene inoltrata. Nessuno, o quasi, riporta mai le date!
Ecco, una delle conseguenze di internet è avere facilitato, e di parecchio, la possibilità di spaventare! E sembra proprio che si voglia essere spaventati. Solo che, quando si va al cinema, la finzione è evidente. Quando si tratta di internet, invece, il confine è più labile, e a volte ci si spaventa per niente.
Insomma, troppe informazioni, troppo difficilmente discernibili perchè, nelle menti bacate di chi legge, siccome sono su internet, sono vere.
Un po' come succedeva con la televisione, e prima ancora con i giornali. Adesso nessuno crede più a nessuno dei due.
A meno che non sia Striscia la Notizia.
E' ben triste, se ci pensate...